martedì 22 luglio 2008

Passeggiata in Abrolhos - 1ª parte - Il viaggio

Uno finale di settimana era il bastante per mettere in pratica il passeggio a Abrollhos, soddisfacendo il desiderio dei bambini in conoscere quel locale (www.abrolhos.com.br/, www.ilhasdeabrolhos.com.br/). Buono, fu così: Mercoledi, preparare i bagagli. Giovedi, ogni cosa e tutti dentro della macchina. Partiamo.
Ero una madre molto attenta con i miei bambini. Come il viaggio era lungo, la merenda avrebbe di essere sostanziosa. Anche portavo l'esagerazione nel disinfettante e panno di pulizia/nettezza, per qualunque contingente.
Usciamo ai quattro ora della matina, nell'alba. Nel volante: io. Seguiamo sempre la BR-101, strada che circonda il litorale brasiliano.(pt.wikipedia.org/wiki/BR-101). In poco tempo abbandoniamo la città e dei lati della strada, come davanti a noi, un immenso vuoto. Alcune volte, piccole cittate sparsi marginavano la strada.
Dentro dell'auto: io al volante, nel mio fianco destro il padre dei miei figli, dormiva. Dietro di noi, i bambini si divertivano, per volte cantavano, oltre mangiavano. Dificile si acquietarono. Alcune parate erano obbligatorie, come andare alla latrina, benzina per la macchina, e la permuta di conduttore. A notte del primo giorno parano per dormimmo in S. Matheus, ultima città dello stato dell' Espírito Santo, quasi frontiera con stato della Bahia, nostra meta la città di Caravella!
Mattina di venerdi, partiamo più una volta, ora in direzione della città di Caravella, prima città della Bahia, uno dei accessi per l'isola di Abrolhos. In quella epoca, poca opzioni di osteria (dentro di quello che possediamo). Ci installiamo in una piccolina 'pousada' (albergo), lo che mancava di conforto abbondava in simpatia, più importante tenevamo come pagare.
Caravella, come la pousada, era piccolina e piacevole. Le spiaggie erano poco argilloso, dovuto il successivo battere dalle onde. I bambini non vollero immergere nelle acque.

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